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CA’ DEI CONTI Angelin — Bianco Veneto IGT

CA’ DEI CONTI Angelin — Bianco Veneto IGT

Angelin di Ca’ dei Conti nasce sulle colline di Tregnago, nella Val d’Illasi, Veneto, Italia, dove terreni ricchi di calcare e tre secoli di storia agricola della famiglia Rancan fanno da cornice a un'interpretazione originale del vino bianco. Unendo varietà tradizionali veronesi e vitigni resistenti PIWI, Angelin esprime una filosofia produttiva nella quale il carattere del territorio incontra una ricerca consapevole di nuove possibilità viticole.

Il suo particolare assemblaggio riunisce Traminer e Garganega alle varietà PIWI Sauvignon Kretos, Johanniter e Fleurtai, dando vita a un dialogo fra patrimonio viticolo regionale e innovazione varietale. Le vendemmie seguono i differenti tempi di maturazione: settembre per le uve resistenti, ottobre per il Traminer e fino a dicembre per la Garganega. Questo calendario di raccolta prolungato contribuisce a definire un'identità stratificata, nella quale confluiscono uve maturate in momenti diversi della stagione.

Una macerazione iniziale a freddo e una fermentazione controllata precedono un affinamento di due anni fra acciaio e barrique francesi e americane, seguito da almeno sei mesi di maturazione in bottiglia. È un percorso enologico misurato, nel quale il carattere delle varietà e l'influenza del tempo evolvono insieme, contribuendo a costruire complessità aromatica, consistenza e struttura senza sovrastare l'identità del vino.

Nel calice, Angelin rivela un intreccio aromatico di miele, pesca, frutta secca e mandorla, nel quale le sensazioni di frutto maturo incontrano delicate sfumature evolutive. Al palato, l'equilibrio nasce dal rapporto fra acidità e componente zuccherina, offrendo un'espressione morbida ma definita. L'incontro fra vendemmie scalari e maturazione prolungata conferisce ad Angelin un carattere che supera l'immediatezza abitualmente associata ai vini bianchi giovani.

Per BEYOND*, Angelin rappresenta un punto d'incontro distintivo fra patrimonio viticolo e innovazione varietale, nel quale il profondo legame della famiglia Rancan con le colline veronesi trova una nuova voce attraverso uve tradizionali e resistenti. La sua individualità risiede nella relazione fra differenti tempi di raccolta, vinificazione attenta e lungo affinamento, dando forma a un bianco la cui personalità nasce tanto dalle scelte produttive quanto dal territorio.

Angelin — Dove tradizione e innovazione si incontrano, seguendo il ritmo delle vendemmie e il lento trascorrere del tempo.

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Profilo sensoriale

ESAME VISIVO
Angelin si presenta con un colore giallo paglierino carico, luminoso e di buona profondità cromatica, espressione di un bianco costruito attraverso vendemmie tardive e una maturazione prolungata. La sua veste suggerisce una personalità più evoluta rispetto ai bianchi di pronta beva, senza rinunciare alla brillantezza. L'insieme anticipa un vino nel quale maturità del frutto, consistenza e freschezza convivono in un equilibrio ricercato.

ESAME OLFATTIVO
Il bouquet è intenso e articolato, con riconoscibili note di miele, pesca matura, frutta secca e mandorla, che costituiscono il nucleo aromatico dichiarato dalla cantina. La componente fruttata conserva una piacevole definizione, mentre le sensazioni di frutta secca introducono profondità e carattere evolutivo. Una moderata ossigenazione può favorire la percezione di delicate sfumature speziate, coerenti con il parziale affinamento in barrique, senza che il legno prevalga sull'identità del vino.

ESAME GUSTATIVO
L'ingresso al palato è intenso, ampio e avvolgente, sostenuto dalla maturità della materia prima e da una struttura ben riconoscibile. La componente acida introduce freschezza e definizione, mentre la presenza zuccherina contribuisce a una sensazione di rotondità senza trasformare il vino in un'espressione apertamente dolce. Le suggestioni di pesca matura, miele e mandorla accompagnano la progressione gustativa, costruendo un sorso armonioso e persistente, nel quale consistenza e slancio rimangono in dialogo.

EQUILIBRIO E STRUTTURA
La personalità strutturale di Angelin nasce dall'incontro fra maturazione tardiva delle uve, intensità aromatica e rapporto fra acidità e componente zuccherina. Le vendemmie differenziate contribuiscono alla complessità dell'assemblaggio, mentre i due anni di affinamento fra acciaio e barrique francesi e americane introducono una dimensione evolutiva ulteriore. Il risultato è un bianco di notevole sostanza, la cui eleganza risiede nella capacità di conservare freschezza e definizione nonostante la ricchezza della materia.

EVOLUZIONE NEL CALICE
Con una graduale ossigenazione, Angelin può rivelare una maggiore articolazione delle proprie componenti aromatiche. La pesca matura e il miele possono acquistare profondità, mentre mandorla, frutta secca e lievi richiami speziati emergono con maggiore chiarezza. Anche la consistenza gustativa tende a diventare più percepibile con il progressivo assestamento della temperatura. È un vino che invita a osservare la trasformazione del bouquet nel calice, senza richiedere necessariamente una lunga decantazione.

PERSISTENZA E FINALE
Il finale è intenso, lungo e armonioso, con ritorni di frutta matura, miele e mandorla. La freschezza contribuisce a sostenere la persistenza, evitando che la ricchezza aromatica produca una chiusura eccessivamente pesante. Rimane una sensazione di continuità fra naso e palato, nella quale l'equilibrio delle componenti prevale sulla ricerca di una concentrazione ostentata.

IDENTITÀ SENSORIALE
Angelin esprime una lettura articolata delle colline di Tregnago, nella Val d'Illasi, Veneto, Italia, attraverso l'incontro fra Garganega, Traminer e varietà resistenti PIWI, secondo la documentazione tecnica della referenza. Le differenti epoche di raccolta, dalla fine dell'estate fino alla maturazione tardiva della Garganega, concorrono a costruire un profilo nel quale frutto maturo, freschezza e caratteri evolutivi dialogano con naturalezza. La permanenza in acciaio e legno contribuisce a un'identità che si distingue dai bianchi veronesi orientati esclusivamente alla freschezza immediata.

TEMPERATURA DI SERVIZIO
8–9°C.: una temperatura più fresca pone in evidenza la componente acida, la definizione del frutto e la vivacità complessiva del vino. È una lettura che valorizza la precisione del bouquet, preservando un'impressione di freschezza anche in presenza di una struttura importante.

9–10°C.: una temperatura leggermente superiore può favorire l'espressione delle note di miele, pesca matura, mandorla e delle sfumature legate all'affinamento. La consistenza diventa più evidente, offrendo una percezione maggiormente articolata del rapporto fra maturità e acidità.

Entro l'intervallo indicato dal produttore, la temperatura costituisce quindi una chiave di interpretazione del vino, permettendo di privilegiare alternativamente freschezza e profondità aromatica.

INTERPRETAZIONE BEYOND*
Per BEYOND*, Angelin rappresenta una delle interpretazioni più originali del patrimonio bianco di Ca’ dei Conti. Non ricerca la sola immediatezza varietale, ma costruisce la propria identità attraverso differenti tempi di maturazione delle uve, vinificazione attenta e un affinamento che lascia spazio all'evoluzione della materia.

L'incontro fra varietà tradizionali e resistenti assume qui un significato che va oltre l'innovazione agronomica: diventa parte di una ricerca di equilibrio fra ricchezza, freschezza e complessità. Sulle colline di Tregnago, la famiglia Rancan propone così un bianco di carattere, nel quale il tempo della vendemmia e quello della maturazione concorrono a definire un'espressione territoriale autonoma, intensa e misurata.

Abbinamenti gastronomici e suggerimenti di degustazione

Origine, vigneto e terroir

Metodo di produzione e affinamento

Ingredienti, valori nutrizionali e specifiche del contenitore

Storia del produttore e identità del vino

Disponibilità, assegnazione e rarità

Certificazioni, riconoscimenti e medaglie

CERTIFICAZIONI R APPARTENENZE

AGRICOLTURA BIOLOGICA — CCPB | IT-BIO-009
Ca’ dei Conti integra il rispetto dell'ambiente e della biodiversità nella propria filosofia produttiva, affiancando alla viticoltura tradizionale la ricerca su varietà resistenti e pratiche agricole a ridotto impatto. La cantina presenta nelle proprie comunicazioni ufficiali i riferimenti alla certificazione biologica europea e all'organismo di controllo CCPB, identificato dal codice IT-BIO-009.
L'effettiva certificazione biologica di Angelin deve essere verificata in relazione all'annata e al lotto commercializzato: l'adesione aziendale a pratiche biologiche non comporta automaticamente la certificazione di ogni singola bottiglia.

CERTIFICAZIONE VEGANA — CERTIFICATO VEGANO
Ca’ dei Conti espone il marchio Certificato Vegano fra i propri riferimenti aziendali, esprimendo attenzione alla compatibilità dei processi enologici con i requisiti previsti dalla certificazione vegana.
Per Angelin, l'utilizzo della qualifica di vino certificato vegano resta subordinato alla verifica della copertura del prodotto e della specifica produzione da parte dello schema certificativo.

PIWI — VITICOLTURA RESISTENTE & RIFERIMENTO SPECIALISTICO INTERNAZIONALE
L'impiego di vitigni PIWI costituisce uno degli aspetti più distintivi della ricerca viticola di Ca’ dei Conti. Queste varietà, selezionate per la loro resistenza alle principali malattie fungine della vite, consentono di perseguire una riduzione degli interventi fitosanitari, contribuendo a una gestione più attenta delle risorse naturali.
Angelin esprime tale orientamento attraverso l'incontro fra Garganega e Traminer e le varietà resistenti Sauvignon Kretos, Johanniter e Fleurtai, secondo la documentazione tecnica esaminata.
La cantina è presente nel repertorio internazionale PIWI Wines, che documenta la sua attività nella viticoltura resistente e identifica Angelin fra le etichette ottenute anche da uve PIWI.
Si tratta di un riferimento specialistico della scelta varietale e produttiva, distinto da una certificazione del vino o da un'attestazione formale di appartenenza associativa a PIWI International.

FIVI — FEDERAZIONE ITALIANA VIGNAIOLI INDIPENDENTI
Ca’ dei Conti espone il riferimento alla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, realtà che rappresenta i produttori direttamente impegnati nella gestione della propria attività vitivinicola.
Questa appartenenza valorizza l'indipendenza delle scelte agricole ed enologiche, la responsabilità del produttore e il legame diretto con il territorio. Per la famiglia Rancan, tali principi trovano espressione in una produzione che affianca il patrimonio delle varietà tradizionali alla ricerca su nuove possibilità viticole.

PREMI E MEDAGLIE

2025 — THE WINEHUNTER AWARD | RED MEDAL
Angelin Veneto IGT 2021 — Ca’ dei Conti
L'annata 2021 di Angelin figura nel palmarès comunicato da Ca’ dei Conti con il riconoscimento The WineHunter Award Rosso 2025, attribuito ai vini selezionati dalle commissioni di degustazione dell'organizzazione.
Secondo la classificazione del concorso, la fascia Rosso corrisponde a valutazioni comprese fra 90 e 92,99 punti su 100. Il riconoscimento contribuisce a documentare l'apprezzamento qualitativo ottenuto da questa specifica annata.

2024 — THE WINEHUNTER AWARD | RED MEDAL
Angelin Verona IGP 2020 — Ca’ dei Conti
L'annata 2020 compare nel palmarès della cantina con un ulteriore The WineHunter Award Rosso, riferito all'edizione 2024.
La presenza di due riconoscimenti in edizioni successive, attribuiti ad annate differenti, rappresenta un elemento significativo nel percorso internazionale dell'etichetta. La denominazione del vino è riportata secondo il riferimento utilizzato nella comunicazione del premio.

2022 — PRAGUE WINE TROPHY | PRAGUE PREMIUM GOLD — 93/100
Angelin Veneto IGT Bianco 2020 — Ca’ dei Conti
Nel 2022, Angelin 2020 ha ottenuto il riconoscimento Prague Premium Gold nell'ambito del Prague Wine Trophy, con una valutazione di 93 punti su 100 nella categoria degli assemblaggi di vini bianchi.
Il risultato valorizza la capacità di Angelin di esprimere un'identità enologica articolata, nella quale varietà differenti, vendemmie scaglionate e un affinamento prolungato contribuiscono alla complessità del vino.

RICONOSCIMENTI DEL PRODUTTORE

2022 — PRAGUE WINE TROPHY | BEST WINERY
Ca’ dei Conti — Riconoscimento aziendale
Ca’ dei Conti riporta il riconoscimento Best Winery 2022 nell'ambito del Prague Wine Trophy.
La distinzione si riferisce alla cantina nel suo complesso e ne valorizza il percorso qualitativo e la presenza nelle competizioni internazionali. Non costituisce una medaglia assegnata individualmente ad Angelin e viene pertanto presentata separatamente dai riconoscimenti ottenuti dalle singole annate.

RASSEGNE E RIFERIMENTI ENOLOGICI SPECIALISTICI

2026 — WINE&SIENA | CATALOGO DELLA MANIFESTAZIONE
Angelin Veneto IGT 2021
Angelin 2021 figura nella documentazione della manifestazione Wine&Siena 2026 fra le referenze presentate da Ca’ dei Conti.
La presenza in questo contesto contribuisce alla visibilità dell'etichetta nell'ambito delle iniziative dedicate alla valorizzazione delle produzioni enologiche. Non viene qui presentata come medaglia o premio individuale.

2025 — WINE&SIENA | CATALOGO DELLA MANIFESTAZIONE
Angelin 2020
Anche l'annata 2020 è documentata fra le referenze presenti nel catalogo Wine&Siena 2025.
La continuità di presenza di Angelin in due edizioni della manifestazione costituisce un ulteriore riferimento nel percorso di presentazione del vino, distinto dai risultati ottenuti nei concorsi a punteggio.

PIWI WINES — REPERTORIO ENOLOGICO INTERNAZIONALE
Ca’ dei Conti | Angelin — Bianco Veneto IGT
Il repertorio specialistico PIWI Wines dedica una scheda alla cantina Ca’ dei Conti e identifica Angelin fra i vini realizzati anche attraverso l'impiego di varietà resistenti.
Il riferimento documenta un orientamento viticolo che mette in relazione il patrimonio varietale tradizionale con nuove selezioni capaci di contribuire a una riduzione della pressione fitosanitaria.

Per BEYOND*, tale presenza rappresenta un elemento di interesse nella lettura dell'identità produttiva di Angelin, senza essere assimilata a una medaglia, a una certificazione di prodotto o a un'adesione associativa formalmente attestata.

INDICAZIONE GEOGRAFICA

BIANCO VENETO IGT — VENETO, ITALIA
Angelin appartiene alla categoria dei vini a Indicazione Geografica Tipica Veneto, classificazione italiana corrispondente al sistema europeo delle Indicazioni Geografiche Protette.
L'origine del vino è legata alle colline di Tregnago, nella Val d'Illasi, in provincia di Verona, dove la famiglia Rancan coltiva il proprio patrimonio viticolo.
L'identità di Angelin prende forma attraverso l'incontro fra varietà tradizionali e resistenti, differenti epoche di raccolta e un lungo percorso di affinamento. Una concezione del Bianco Veneto IGT che affianca la continuità della tradizione alla ricerca di nuove espressioni enologiche.